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Le potenzialità dell'Industry 4.0

 

"Per industria 4.0 s'intende quell'insieme di aree tematiche e tecnologiche che andranno a cambiare non solo il modo di produrre ma anche i prodotti stessi".
In concreto, possiamo distinguere due macro aree principali, la digital enterprise e il digital product, su cui impattano quattro macro fasi: la parte di hardware, ossia di macchine intelligenti dotate di sensori; la parte di middleware o di raccolta del dato con connessione alle tematiche dei big data; la parte di analytics che comprende contenuti di advanced analytics, macchine learning artificial intelligence e analytics on the edge; la parte di deply che fa tipicamente riferimento alle applicazioni mobile che danno informazioni e interagiscono con le componenti di industria 4.0.
Si può approcciare l'industria 4.0 nelle sue quattro fasi, in modi e momenti diversi. Ad esempio, fronte hardware, se volessi reingegnerizzare completamente la mia linea di produzione, potrei comprare macchinari nuovi che cambiano e introducono concetti di industria 4.0 con componenti di ultima generazione, e ciò comporta un tipo di costi.Oppure potrei mantenere la mia linea di produzione e introdurre dei sensori che raccolgono dati a cui prima non avevo accesso, il che comporta un altro tipo di costi.O ancora, potrei partire dal lato mobily e realizzare un'app per device tablet o mobile phone con cui tenere sotto controllo i parametri della linea produttiva.
Quello che cambia veramente il paradigma e definisce l'industria 4.0 non è infatti l'hardware, ma le analytics, ossia il fatto che, a valle del lavoro sull'hardware (introduzione robot, sensori e sistema di raccolta del dato)si inizi a introdurre intelligenza. Ecco dunque i contenuti di machine learning, artificial intelligence e analytics on the edge.
Altre tematiche di estrema attualità sono la connessione, la banda larga, la disponibilità di storage e il real time.
Abbiamo detto che bisogna far parlare le macchine in modo intelligente, disintermediando l'intervento dell'uomo e mettendo l'intelligenza direttamente nella macchina; bisogna dare l'informazione a chi utilizza la macchina, senza doverla rielaborare centralmente. Finchè si parla di digital enterprise il tema della connessione non è un problema, ma se si parla di progettazione di digital product e cioè di oggetti remoti, la connettività è un tema essenziale, soprattutto perchè i sensori hanno la capacità di raccogliere migliaia di informazioni, decine di input ogni frazione di secondo, che poi devono essere riportate al centro.Il tema della connessione è quindi impattante, come anche quello dell'immagazzinamento.
Se fino a qualche anno fa le aziende che potevano porsi il problema dei big data erano solo le 'telco' e qualche branca, a oggi, un qualsiasi produttore di beni di consumo connessi o con linee produttive complete su più plant, ha il problema dei big data, che significa non solo un volume immane di dati da immagazzinare, ma anche la necessità di gestirli in real time.Il fatto che si viva in un ambiente connesso, ci permette di abilitare nuovi modelli di business, ma bisogna essere attrezzati per farlo.
Un altro dei pilastri di questo processo è la parte dei big data; i big data si caratterizzano per il fatto di essere disponibili in enormi volumi, a velocità estrema e in formati destrutturanti, con caratteristiche eterogenee (volume, varietà e velocità).Se su volumi, dunque capacità di immagazzinamento e velocità, quindi gestione in real time, abbiamo fatto grandi passi in avanti, sulla variabilità c'è ancora molto da fare.
Ci sono casi di industrie che utilizzano anche le immagini: ci sono progetti pilota che usano droni per fare scan di coltivazioni in modo da identificare, attraverso l'uso di immagini e algoritmi, possibili malattie delle piante. Se applichiamo lo stesso concetto a tematiche di quality control basate non solo su parametri standard ma anche su immagini questo è un esempio perfetto di industria 4.0 applicato al contesto big data dove c'è variety del dato.
Il mondo sta cambiando e non si tratta solo di offrire prodotti e servizi in maniera diversa, ma di offrire nuove esperienze di consumo.
AEPI GROUP saprà guidarvi con la massima eccellenza e competenza nella quarta rivoluzione industriale, attraverso la connessione tra sistemi fisici e digitali e l'utilizzo di macchine intelligenti, automatizzate, interconnesse e collegate a internet.


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